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La seconda prova d’esame: la perizia. Ecco un’altra traccia del 2012 (Versione D – Renault Clio)

Dopo aver pubblicato la Versione B della seconda prova d’esame (la relazione peritale scritta) che chiedeva di stimare un danno ad un’Audi A 6, siamo lieti di pubblicare un’altra delle tracce proposte all’esame 2012, che chiede invece di stimare un danno su una Renault Clio.

Di seguito trovate quanto contenuto in questa traccia.

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152 commenti

  1. fabio ha detto:

    Ragazzi ho letto la flash news pubblicata dalla redione puntuale come sembre.. a me il 23 % dei promossi mi preoccupa , pensavo fosse un 40/50 % . Inoltre dei 350 idonei solo una trentina hanno chiesto iscrizione.. che ve ne pare???

  2. Daniele ha detto:

    Per Jacopo … Anche io mi sn allenato con quella perizia Dell Audi ma il cofano secondo me e’ da cambiare se ha subito quel tipo rigonfiamento ne hanno risentito le ossature interne dello stesso …. Quindi se lo ripari ne consegue una riparazione nn a regola D arte ma ben si in economia o sbaglio ?

  3. Nicola ha detto:

    Salve a tutti.
    Iacopo devo dire che sei stato molto bravo a redigere quella perizia che è quella che ho lasciato io alla redazione e che feci io l’anno scorso. Dovete sapere che ho fatto ricorso al TAR (gli avvocati dicono che forse lo vincerò, ma nel frattempo mi rifaccio il concorso…) ho superato la prima prima prova, ma alla perizia, tenetevi forti, mi hanno segato. Ma come, faccio il CTP e il CTU da una vita e non passo alla perizia? Hahahaha….che disdetta!!!
    Allora feci richiesta di accesso agli atti e così ho tutto ciò che mi serve per fare questo ricorso…ma a quanto vedo farò prima a rifare tutto…
    Detto questo, secondo la commissione esaminatrice, il mio errore sta, cito: “omette la sostituzione del cofano e riconosce un grado di difficoltà grave”. Va da se che i tempi e i costi sono sbagliati. Ma come? Ecco che la perizia è soggettiva e siccome non abbiamo ispezionato il veicolo di persona ma su delle scadenti foto, il mio ricorso sarà senz’altro valido. Rispondendo anche a Daniele che secondo lui è da sostituire. Posso dirti bravo, ma se lavori con le compagnie in realtà dopo ti sgridano pure. Infatti per esperienza di ciò e vedendo anche dalle mie parti (ecco la soggettività) che riparano danni anche peggio, il cofano vero èche è deformato, ma in una zona di media accessibilità e per una estensione non superiore al 40%.
    Questo cosa fa capire? E così rispondo anche a Fabio che si preoccupa dei dati statistici dei “non ammessi” che arrivati ad un certo limite, devono segare! Ovviamente è una mia opinione, ma un pò come l’esame di stato per gli avvocati e altri, un mio amico avvocato è la quarta volta che ci prova, copiano tutti, praticamente i compiti sono fotocopie…ma come si spiega che uno passa e l’altro no? Purtroppo non è ammesso ricorso, in quel caso. Io da qualche anno sono sempre più convinto che vogliono ridurre il numero, tant’è che nel 2008 fu inserito come requisito i due anni di tirocionio e da oltre 6/7mila persone che si presentavano, siamo arrivati dai 1200/1500 degli ultimi anni, con un forte calo dei promossi. Inoltre da qualche anno si parla che forse aggiungeranno un altro requisito, ossia , almeno il possesso di una Laurea Triennale. Questa voce si fa sempre più incessante. Ricordo quando si parlava di tirocinio, nessuno ci credeva e ci furono anche molte polemiche, ma poi la si è messa, dissero che tutti i prifessionisti facevano il tirocinio e così fu. Secondo voi non diranno che tutti i professionisti devovono fare il tirocionio e ovviamente avere una laurea? Staremo a vedere!!!
    Altro che riparazione a regola d’arte, questi signori devono regolare un il loro buon senso…
    Non per dirvelo, ma facendo un ricorso, ho fatto allegare tre ctp di parte e concordano con la mia, speriamo anche quella del CTU. Ma sono tranquillo perchè nella relazione, un bravo CTU deve per forza scrivere che la vettura non essendo disponibile e per la scarsa e non nitida documentazione fotografica è difficile individuare danni seri, passibili di sostituzione per il cofano. Quindi resta molto soggettiva 🙂

  4. Jacopo ha detto:

    Secondo me su 10 carrozzerie(da me frequentate),almeno 8 andrebbero a ripararlo quel cofano e in molto meno tempo di una grave,comunque a livello teorico ragionandoci meglio ci potrebbe stare una sostituzione,spero vivamente che la tua teoria su un numero di accessi limitati alla professione sia sbagliata!Senno bisogna solo augurarsi di essere tra i primi a essere corretti!

  5. Daniele ha detto:

    Sulla qualità dei fotogrammi da ciò che si vede su queste e su alcune perizie presenti nei libri dei quiz nn c’è da discutere ….. Nn mi sembrano molto dettagliate e sono piuttosto sommarie … Ma se posso mi permetto di dire che se fai una perizia x una compagnia logicamente l’ aspetto tecnico viene tralasciato a favore di quello commerciale … Ma qui è il caso di essere tecnici al massimo senza pensare alle richieste delle compagnie … E poi a questo punto e’ tutto opinabile dal mio modo di fare la perizia al loro modo di correggerla … Visto che hai fatto ricorso ti avranno detto quali sn i criteri che usano x correggerla … Giusto per capire quali sn ?

  6. Francis ha detto:

    Ciao a tutti!! Io non volevo sollevare delle polemiche ma sono d’accordissimo con Nicola…..il fatto che si iscriva all’esame un numero di persone X e lo passi puntualmente il 20% massimo 25% è un dato che dovrebbe far riflettere…..cioè, è possibile che ogni anno su, mettiamo, 1200, 1000 di queste siano delle capre?? Direi che può anche capitare, ma è altrettanto verosimile che ad un altro esame si presentino magari 700 persone sufficientemente preparate….detto questo io l’anno scorso sono stato bocciato nei quiz con una percentuale che ancora non sono riuscito a far combaciare tra risposte esatte e risposte errate….vedremo quest’anno, ma, sinceramente sono un po’ demoralizzato, soprattutto perchè, dopo 5 anni che faccio perizie sentirmi dire di non essere idoneo perchè non sapevo cosa fosse il moto uniformemente accelerato e compagnia bella mi fa molto ridere…..qua si parla di una professione nella quale la tua abilità sta nel sapere tecnicamente come si ripara un mezzo….ecco, io questa cosa la so fare (non fraintendetemi, non credo di essere il miglior perito del mondo, ma visto che nonostante abbia toppato l’esame 2 volte lo Studio dove lavoro mi ha tenuto credo che voglia dire qualcosa!) eppure sono qui a dover rincorrere questa iscrizione che non testa affatto le mie capacità tecniche!!!

    Scusate lo sfogo, ma ogni volta che penso al risultato dell’anno scorso divento una bestia!!

    X FABIO: la stima così è corretta, io avrei aggiunto il Val. Relitto (che tanto sarebbe stato riassorbito dalle spese); cosa avresti scritto come relazione?

  7. Nicola ha detto:

    Ragazzi, già il fatto che mi dite che su 10 carrozzerie 8 lo andrebbero a riparare e poi usate termine come “opinabile” ecc…avvalorate la mia tesi e in qualche modo mi tranquillizzate per il ricorso 🙂
    Mi auguro davvero che la mia teoria sui promossi sia non in parte, ma completamente sbagliata!!!
    Però ho i miei dubbi, troppo pochi! I criteri che usano per correggerla, li ho inviati alla redazione che l’a gentilmente pubblicata assieme alla perizia dell’Audi. I quiz, non ci piove, è un computere con lettore ottico, inserisci le schede dentro e corregge. Se ci sono errori, qualche macchia di inchiostro, cancellatura, correzzione, è programmato per segnare l’errore, su questo non ci piove. Perciò state attenti! Un mio amico però ha fatto ricorso (vincendolo) anche sui quiz, fu bocciato per un punto. Di solito alcune domande nei test, non sono poste correttamente ed ecco che puoi giocarti la carta del ricorso, ma ti conviene solo se sei sicuro di vincerlo e se la percentuale è minima. Mentre la perizia, viene corretta a mano, da un team di esperti e molti non operano nemmeno sul campo. Correttamente, sarebbe che sulla tua perizia, ci fosse la firma di chi ha corretto la tua perizia, invece non ci sta nulla, quella perizia può essere stata corretta anche da un impiegato normale che gli hanno dato i riferimenti di quella perizia e chi l’ha interpretata diversamente, ma tecnicamente comunque corretta e fattibile, viene segato. Ebbene, questa valutazione è davvero discutibile, infatti, voi ne siete l’esempio, appena si avete messo mano, un vero tecnico o almeno chi sta sul campo, la valuta diversamente, ma non sbagliando,ma semplicemente perchè è tecnicamente riparabile a regola d’arte costando di meno della sostituzione. Quel cofano è corretto e facile sostituirlo, ma è anche tecnicamente riparabile. Quindi chi ha ragione? E qui il dilemma! Secondo me, spero che lo facciano, la commissione esaminatrice, dovrebbe avere almeno tre modi corretti e tecnicamente fattibili di quella perizia. Perchè se la perizia va dai 1300 ai 1700, la perizia è cmq corretta. L’aspirante che ha svolto tirocinio di due anni e in questa esperienza ha visto cose peggiori, ma riparabili, non capisco perchè deve essere penalizzato. A mio avviso, la prova sull’elaborato peritale è davvero discutibile, dovrebbe essere una prova più “flessibile”. Ora se il candidato ti ha individuato il danno, il punto d’urto, l’andamento del danno, ha inserito correttamente i dati nel modello di perizia, ti ha fatto una buona relazione, cosa vuoi di più? OObiettare e quindi segarlo per quel cofano che un bravo lattoniere in meno di mezz’ora te lo riporta a nuovo? Mha! Poveri noi…

  8. Nicola ha detto:

    P.S. ragazzi scusate sempre per i tanti errori di battitura, ma per collabborare con voi, rispondo con lo smartphone e dove capita… ad esempio ora sto sul treno…;-)

  9. jacopo ha detto:

    Ho un dubbio che magari alla maggior parte di voi sembrerà una banalità…io non ancora ben capito dove devo indicare se la riparazione è antieconomica,devo scriverlo sotto l’elenco dei ricambi ?oppure quando inserisco il valore del relitto e le spese accessorie vuol dire che la riparazione è antieconomica…ripeto magari sara una banalita ma non riesco a togliermi questo dubbio.Grazie!!

  10. valerio ha detto:

    Ciao volevo chiedere a chi lo sapesse per certo nella perizia pubblicata sul Audi, voi sul proiettore che e’ da sostituire certamente , ma in stato d”uso logorato come si vede falle foto mettereste degrado??
    Se si quanto in % ??
    Ultima domanda sul valore del relitto quanto
    avreste/avete messo di cifra??
    Grazie e in bocca a lupo a tutti

  11. fabio ha detto:

    FRANCIS ma quanto metti per valore del relitto?! Un 10% max credo quindi 100 euro annulati con spese di smaltimento giusto??

    Rispondendo a VALERIO io un degrado del 30% sul proiettore lo metterei non so cosa ne pensano gli altri

    Chiedo nei quiz alla domanda n 12 cosa rispondete??

  12. Nicola ha detto:

    La risposta alla domanda n. 12 è “NO”. In quel caso si applica la cosiddetta procedura “normale”. Quella domanda, ben congeniata e a trabocchetto, è uno di quei pochissimi casi anomali che si verificano in caso di un sinistro stradale. Dovete considerare che la procedura CARD si applica solo se nello scontro sono coinvolti DUE VEICOLI. Scusate se lo scrivo in stampatello, ma è giusto evidenziarlo. Si parla di veicoli soltanto e null’altro. Un altro caso anomalo, diciamo così, è il caso di un sinistro senza urto tra i veicoli, pensate il caso dove un veicolo taglia la strada ad un altro in un incrocio e qullo urta contro un muretto, per farla facile. In quel caso, paga la compagnia responsabile,non la compagnia del danneggiato, in questo caso nemmeno si applica la proceduta CARD, così come il caso del motociclista, vi è solo un urto tra un veicolo e una persona, poco importa se conduceva la moto, se quest’ultima non è stata coinvolta, non va citata la compagnia assicuratrice della moto, ma quella dell’auto. Scusate se mi dilungo sempre, ma vorrei veramente che passaste tutti e quindi cerco di essere preciso.
    Un altro caso molto anomalo e particolare (chi sta sul campo ne vede di tutti colori e questo è capitato ad un mio cliente)il conducente “A”, sta per scendere dal suo veicolo, la sua auto viene urtata e per effetto dell’urto e quindi dello spostamento, il conducente “A”cade e si fa male. Fate attenzione, gli elementi sono: sta per scendere, ma è ancora dentro la macchina anche se con un piede fuori…l’altro elemento che dovrebbe farvi subito capire è l’urto tra i veicoli e la causa effetto che ha generato anche la lesione del conducente. Che procedura si applica, quindi chi paga il danno al veicolo di “A”? E Chi paga le lesioni del conducente “A”?.

  13. Francis ha detto:

    Ciao!!

    X NICOLA: ti chiedo un parere, quindi secondo te con 0,15 di scarto dalla fatidica quota 70/100 avrebbe senso fare ricorso??

    X FABIO: si, io avrei messo 100/200 € massimo, la macchina è vecchia e non vale più molto, dunque anche i pezzi che si possono “salvare” non hanno un valore elevato; la risposta alla 12 è ASSOLUTAMENTE NO (la CARD ha un ambito di applicazione ben precisa)!!

    X VALERIO: io avrei passato il ricambio al 50% scrivendo che era di Concorrenza (cioè preso in demolizione) per lo stato mediocre del mezzo; secondo me il degrado è sbagliato….perchè questo va applicato a pezzi che si rovinano con l’uso (tipo pneumatici, silenziatori ecc)…..

  14. Francis ha detto:

    Ottimo NICOLA, come sempre!!

    In effetti volevo scrivere in quali casi si applica la CARD ma non volevo fare un commento di 300 righe; se a qualcuno non è ancora ben chiaro quando va applicata la CARD lo dica così lo scriviamo, ok?

    Risposta a Nicola: io dire CARD, quindi risarcimento diretto, credo che le lesioni al conducente siano entro il 9%…..!!!!!

  15. Nicola ha detto:

    Francis, se avrai raggiunto quota 69, ad esempio, la prima cosa da fare è una richiesta di accesso agli atti. Ti vedi le domande e gli errori e se ritieni che qualche domanda sia ambigua o mal posta, può darsi un giudice ti dia ragione (nota bene , può darsi), differente invece la perizia, come ampiamente ho spiegato sopra. Io con i quiz ci andrei più cauto, mentre se ti bocciano alla perizia e ritieni di essere stato bravo, allora qualcosa puoi fare, almeno che, dopo visualizzati gli atti, non vedi grossi errori di valutazione, comunque la prima cosa, fai richiesta di accesso agli atti e poi valuti. Anche perchè il ricorso al TAR ti costa…!
    PER TUTTI!
    Il mio consiglio è quello di non applicare degradi e altro (non è il caso e non viene richiesto, io parlo sempre ai meno esperti, ovvio che chi è bravo può sbizzarrirsi quanto vuole…ovviamente a suo rischio e pericolo).
    Credo che verrà detto anche durante la prova, in quanto non vanno fatti calcoli sulle percentuali. Quindi, su questo, state tranquilli.
    Se esce una perizia ANTIECONOMICA, potete benissimamente scriverlo nelle note o dietro la vostra relazione, con la formula più volta indicata.
    Il programma che uso, lo scrive in automatico, in fondo ai particolari sostituiti. Poi io aggiungo le note e il calcolo in manuale. Ricordate che in questi casi la vostra perizia, oltre a quella analitica, diventa anche “sintetica”, non state facendo una C.T.U. dove queste cose vanno scritte, non è questo il caso, capite?
    Quindi scriverete: per la riparazione del suddetto veicolo la spesa è di 2000 euro. Poichè risulta un danno superiore al valore commerciale dell’auto, si rietiene tale riparazione “antieconomica”. Per cui si ritiene opportuno la rottamazione e la sostituzione di un veicolo analogo.
    Il risarcimento è quindi pari a:
    V.C. + S.D. + S.I. = “x euro” .
    V.C. sta per valore commerciale (verrà indicato sulla perizia)
    S.D. sta per le spese di demolizione (scriverete le spese della vs Regione, può variare dai 100 ad un 200 max)alcuni li demoliscono anche gratis e se la vengono a prendere fino a casa, Figuratevi 🙂
    S.I. sta per spese di immatricolazione (scriverete le spese della vs Regione che varia dai 350 ai 450 max)
    Non aggiungete o fate altro, non è necessario in quel caso e in caso di un calcolo sbagliato potreste anche essere valutati per una cosa che potevate benissimamente evitare.
    Ragazzi, spero sia chiaro!

  16. Nicola ha detto:

    Grazie Francis, prima di risponderti se è corretto o no, voglio aspettare gli altri cosa ne pensano? 😉

  17. Nicola ha detto:

    Volevo porvi un altra domanda.
    In caso di furto, quindi contro la volontà del proprietario, l’assicurazzione NON ha effetto:
    A: a partire dal giorno stesso della denuncia presentata alle autorità comptetenti
    B: subito.
    C: a partire dal giorno successivo alla denuncia presentata alle autorità comptetenti

  18. fabio ha detto:

    grazie ragazzi per i chiarimenti, anche se vorrei aggiungere che il proiettore poteva essere applicato degrado perche come un pneumatico col passare del tempo si usura prendendo quel aspetto rovinato e opaco e che comunque per chi non lo sapesse in carrozzeria esistono prodotti che lo recuperano

  19. filipp ha detto:

    Ciao ragazzi sui quiz alla n 28, 42, 53 cosa mettereste come risposta???

  20. filipp ha detto:

    Ragazzi mi sembrate spenti 😉
    Atteno risp da qualcuno che sappia le risp delle domande 28,42,53
    Comunque ha ragione nikito secondo me meglio risp a tutte le domande vada come vada

  21. fabio ha detto:

    alla domanda proposta da Nicola io direi che la risposta esatta sia la C

  22. Nicola ha detto:

    Ciao ragazzi, è da un pò che non scrivo ^_^
    Fabio: risposta esatta!!!
    Dai ha ragione Filipp, nessuno gli da le risposte? Possibile devo sempre intervenire io 🙂 ?
    Eppure Filipp, ha individuato delle domande davvero ostiche e particolari che dovrebbero un pò stuzzicarvi…
    Allora Filipp, la domanda 42 devi sapere che il c.d.a. al Capo VI Art. 158 (requisiti per l’iscrizione) comma 2 si legge: che non possono esercitare l’attività di perito ass. ne essere iscritti al ruolo gli intermediari di ass. e di riass. i riparatori di veicoli e di natanti e i pubblici dipendendi (leggi bene) con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo imparziale, quando superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno.
    Bene, tutte queste specifiche fanno capire che i dipendendi pubblici NON POSSONO ESERCITARE IN NESSUN CASO L’ATTIVITA’ DI PER. ASS.
    Il regolamento parla chiaro,non cita affatto il termine “salvo che…”o “se autorizzato”.
    La domanda n.28, vuole sapere chi risarcisce il danno di un veicolo causato da un ladro che si verifichi entro le h 24 del giorno in cui viene effettuata la denuncia alle autorità.
    Ebbene, escludiamo la risposta A (l’UCI)che non è questo il suo compito, invito cmq a leggere a cosa serve.
    Mentre possiamo avere dei “dubbi”, diciamo così, su B e C.
    Cosa dice il codice delle assicurazioni? (deve essere per noi il “Vangelo”)
    Bene all’art. 283, dice chiaramente a cosa serve il F.G.V.S. e una delle ipotesi in cui interviene lo cita nel comma 1 lettera d, ossia dice che interviene nel caso che il veicolo venga messo in circolazione contro la volotà del proprietario, locatario ecc…e si ferma quì.
    Uno che legge sembra poco chiaro ecco che ci schirisce un pò le idee l’art. 122 comma 3. Dice chiaramente che l’assicurazione NON HA EFFETTO nel caso di circolazione contro la volontà del proprietario, locatario ecc…A PARTIRE DAL GIORNO SUCCESSIVO ALLA DENUNCIA…mi fermo quì.
    La domanda vuole sapere chi paga ENTRO le 24 ore. Alla luce degli articoli esposti, sembra evidente che paga la COMPAGNIA CHE GARANTISCE IL MEZZO,ossia risposta “B”, mentre il F.G.V.S interviene dopo le 24 ore.
    Non mi dilungo molto sulla domanda “53”, la risposta corretta è la “C” ossia 88,5 Km/h.
    Spero di essere stato chiaro.
    Ciao ^_^

  23. Francis ha detto:

    Grande Nicola!!

    Io sinceramente non ero in grado di rispondere alla domanda del vento…..ora la so, meglio di così!!!

    Cmq Nicola, dovevi anche rispondere alla prima domanda che hai posto!!

  24. Nicola ha detto:

    Ho riposto, facendo i complimenti a Fabio, poi ho anhe aggiunto: risposta esatta.
    Cmq, la risposta esatta che ho posto è la “C”.

  25. Nicola ha detto:

    Mentre se intendi all’altra domanda posta sopra, si applica la procedura CARD, come giustamente avevi già individuato nei limiti della lesione non superiore al 9%

  26. LUCA ha detto:

    ciao a tutti, SCUSA NICOLA MA NEL CALCOLO FINALE NEL CASO IN CUI SIA UN DANNO ANTIECONOMICO OLTRE A QUELLO CHE HAI ELENCATO NON DOBBIAMO ANCHE INDICARE IL VALORE A RELITTO( APPROSSIMATO) E FARE QUINDI LA DIFFERENZA TRA VAL.COMM. – VAL. A RELITTO = VALORE PER DIFFERENZA + LE SPESE ACCESSORIE CHE TU DICEVI?

    GRAZIE

  27. filipp ha detto:

    GRAZIE NICOLA, io ti proporrei presidente onorario del associazione futuri periti assicurativi A.F.P.A 😉
    Parte scherzi sei veramente molto bravo , chiaro e disponibile quindi ne ha approffito 😀 e ti chiedo ma quela del vento dove la trovo scritta che ho cercato dapertutto senza trovare risposta?? E alle domande 52, 57, 58, 67 sapete quakcosa di certo sulle risp???

  28. Nicola ha detto:

    Grazie Filipp, sono un ex Ufficiale di Marina e credo che queste cose erano il minimo che dovessi saperle, così come le risposte tecniche sui motori e sui natanti in genere. Detto questo, io lo ricordavo, così come ricordavo gli altri tipi di vento, non credo chiederanno la trasformazione in nodi nautici, ma non si sa mai:
    grado velocità (km/h) tipo di vento (nodi)
    0 0-1 calma 0-1
    1 1-5 bava di vento 1-3
    2 6-11 brezza leggera 4-6
    3 12-19 brezza 7-10
    4 20-28 brezza vivace 11-16
    5 29-38 brezza tesa 17-21
    6 39-49 vento fresco 22-27
    7 50-61 vento forte 28-33
    8 62-74 burrasca moderata 34-40
    9 75-88 burrasca forte 41-47
    10 89-102 tempesta 48-55
    11 103-117 fortunale 56-63
    12 oltre 118 uragano 64 +

    Fate un copia e incolla su un foglio word e ve lo sistemate.
    Vorrei dilungarmi per spiegare i dubbi alle tue domande, ma cercherò di essere breve.
    Alla domanda 52, la risposta è la C
    Alla domanda 57 la risposta è la C (la formula è m x metri, dove m è la percentuale di inclinazione, ovviamente si può ottenere anche la formula inversa)
    Alla domanda 58 la risposta è la B , ci sono sentenze che alla fine concordano nel dire che paga il responsabile del sinistro, applicando anche l’art. 2043.
    Alla domanda 67 la risposta è la C
    Per Luca, non sbagli se lo indichi, ma ho già specificato che i più bravi possono cimentarsi anche in altri calcoli. Sappiamo che ci sono formule molto più complesse per indicare un danno “non riparabile” o antieconomico, chi svolge il C.T.U. sa di cosa parlo. Il mio suggerimento è quello di focalizzarvi nell’individuare il danno, l’andamento di esso e la perizia corretta, come date i tempi, le sfumature ecc. Il totale vi esce che la riparazione è antieconomica? Bene fate un semplice calcolo si dati già esperessi sulla perizia, ossia il valore commerciale che è un dato certo. Non mi dilungo perchè altrimenti sembra convincervi di scrivere qualcosa per un altra, ma determinare un valore antesinistro, dovrebbe coincidere il più possibile con il prezzo di vendita, (appunto il valore commerciale) sulla tua zona e nel momento storico del sinistro.
    Dovresti servirti di pubblicazioni commerciali (che non ti danno) valutare le caratteristiche del veicolo, lo stato d’uso e di conservazione anche delle singoli componenti, ossia sottoscocca, verniciatura, selleria,tappezzeria ecc…per le parti meccaniche dovrà tener conto dei km percorsi,deve effettuare delle prove tecniche sui componenti, se ci sono segni di detioramento sui pezzi prima del sinistro e soprattutto tener conto della svalutazione dei singoli componenti (la tabella che vi scrissi sopra per semplicità di calcolo), lo stesso vale per determinare il valore residuo di un relitto.
    In genere la perizia è di tipo sintetica. Leggi bene, ho scritto sintetica. Vuol dire, se vogliamo essere pignoli che il presunto perito deve bene conoscere il mezzo che sta ispezionando e soprattutto (dato cero in giurispudenza) il perito deve fare una attenta ispezione del veicolo.
    Ora alla luce di quello che ho scritto, saresti così bravo a valutare tutto questo in tre o quattro scadenti foto che ti daranno senza tabelle, senza delle pubblicazioni, senza un programma ecc?
    Se si, dammi il tuo numero così ti propongo di lavorare insieme e lascio fare a te le CTU complesse ^_^
    Ciao

  29. Francis ha detto:

    Ottime domande, anche io vorrei sapere le risposte; alla 67 io risponderei C, mi sembra che le unità da diporto siano escluse dall’RCA obbligatoria…..

  30. Francis ha detto:

    Ho sbagliato a scrivere, la risposta giusta è si la C, ma l’RCA è obbligatoria solo per i natanti a motore.

  31. luca ha detto:

    per Nicola: quindi dopo aver redatto la perizia nella famosa relazione indicheremo 1° descrizione del danno 2° nostra valutazione del danno 3° spiegazione delle nostre valutazioni ed eventuali riserve (senza stare a dilungarci in elenchi di spese accessorie)
    correggimi se sbaglio

    Grazie

  32. luca ha detto:

    SCUSA ANCORA NICOLA MA ALLE DOMANDE N°21 E N° 25 COSA RISPONDI?

    GRAZIE IN ANTICIPO

  33. Nicola ha detto:

    Esattamente Luca, il mio è consiglio amichevole, credimi, non sbizzarrirti troppo, va a finire che ti immetti da solo in un vicolo cieco dove è impossibile uscire, infatti non puoi fare cancellature, correzzioni e altro, stai attento, ok?;-)
    Alla domanda n. 21 rispondi “B”, La Legge 990 del 24.12.1969 rende obbligatoria l’assicurazione per la Responsabilità Civile per tutti i veicoli circolanti e non.L’obbligo assicurativo della responsabilità civile auto è a carico del proprietario o del locatario o dell’usufruttuario dell’autovettura in solido con il conducente del veicolo. Pertanto se una persona guida un veicolo non di sua proprietà e causa un incidente stradale, il proprietario sarà chiamato a risponderne in solido con il conducente.

    Lo stesso dicasi nel caso di circolazione stradale senza copertura assicurativa: la responsabilità sarà addebitata al proprietario in solido con il conducente se diverso dal primo.

    La 25 è ambigua come domanda,ma noi a queste domande “semplici” non dobbiamo aggiungere le nostre conoscenze che spesso pergiudicano e ci fannno dare una risposta sbagliata. Infatti non dicono di quanto è la franchigia se è relativa o assoluta…cose che inconsciamente aggiunge la nostra conoscenza. Quindi freddamente e senza fare ulteriori calcoli, visto che non viene specificato, scriveremo “C”.
    Però dobbiamo sapere che nei casi di rivalsa dell’impresa assicuratrice per il recupero della franchigia contrattuale, la stanza di compensazione comunica all’impresa debitrice l’importo effettivo SOLO NEI CASI IN QUI QUESTO SIA INFERIORE ALL’IMPORTO DELLA FRANCHIGIA!.
    Tutto chiaro?

  34. fabio ha detto:

    Per Luca, do una mano a nicola, alla 21 B alla 25 C
    Chiedo invece alla 58 che la risp e’ B i danni del veicolo (c) invece chi gli paga??
    Visto che nicola e un ex ufficiale di marina ed e’ veramente bravo chiedevo se poteva dettagliattamente spigare come funziona in campo nautico l’assicurazione rc , per chi e obbligatoria , i termini di prescrizione ecc..

  35. Gaetano ha detto:

    Ma scusate, nel quantificando a relitto un danno subito da un auto, come giustamente indicato sopra, ovvero: v.c.- v.relitto + c.d. + c.i.. Trattandosi quindi di nuova immatricolazione, nn si dovrebbero inserire dai 10-15 giorni a secondo del tipo di auto e moltiplicarlo circa x 30 euro( a secondo della zona)?Ovvero il F.R.A.M.?

    Grazie

  36. LUCA ha detto:

    GRAZIE NICOLA SEI STATO GENTILISSIMO!!

  37. Nicola ha detto:

    Chiedo alla Redazione (lo so che è difficile gestire un blog) di essere più celeri nel pubblicare le domande e le risposte, altrimenti rischiamo di accavallarci e ripeterci, come è successo sopra… Grazie cmq che ci ospitate.

    Ragazzi, facciamo così, vi sedete vicino a me, così in qualche modo vi do le risposte…. ^_^
    Rispondo per prima a Fabio, giuro che vengo lì e ti tiro le orecchie!!! Ma come chi paga i danni al veicolo “C”? Mi fai cadere le braccia… 😦
    La domanda vuole solo sapere chi paga la pulizia della strada e la risposta l’ho spiegata sopra. Sono coinvolti tre veicoli, ergo, non si applica l’indennizzo diretto, ma la “procedura normale”, ossia il responsabile accertato e nella domanda viene specificato che “A” urta “B”, che senza responsabilità urta il veicolo “C”…ecc. Secondo te perché hanno specificato “senza responsabilità”? Perché altrimenti cambia anche la ripartizione dei danni e quindi un concorso di colpa…Chiaro?

    In campo nautico, sappi che l’assicurazione è quasi uguale a quella delle auto, in particolare la disciplina del “terzo trasportato”.
    Mentre il danno a persone subìto per responsabilità del “comandante” (o chi governa la nave) è già compreso nella polizza di Responsabilità Civile, spesso si ignora che l’infortunio occorso a bordo dell’imbarcazione durante la navigazione è assicurabile solamente con una copertura infortuni. Iniziamo col dire che la RC è obbligatoria per le unità da diporto, con esclusione delle unità non dotate di motore, i natanti con una stazza lorda non superiore ai 25 Tn. che abbiamo un motore inamovibile superiore ai 3 CV. I motori amovibili di qualsiasi potenza indipendentemente dove lo vai a montare. Praticamente viene assicurato il motore e di conseguenza l’unità nautica dove viene montato. Mentre i natanti che superano le 25 tonnellate ricevono una specifica disciplina dal Codice di Navigazione (CDN).
    L’assicurazione a differenza di quella delle auto, copre solo i danni causata alla persona (esclusi cose e animali) se si vuole stare tranquilli, bisogna integrare le garanzie, ma sappiate che queste non sono in automatico come nelle veicoli terrestri. Un altra cosa, prima ci stava un “certificato blu” obbligatorio a bordo per navigare fuori le acque del territorio Italiano, da aprile 2012 vi è una nuova versione. Un altra differenza sta che la garanzia RC natanti (quella base senza integrazioni che si pagano un po’ come i rischi Kasco ecc…)opera solo se il natante è in navigazione. Per qualcuno che magari non lo sa, crede che pagato la RC natanti, con la sua barchetta urta uno Yacht e pensa: meno male che sono assicurato! Invece non è così. Dovete pagare a parte queste responsabilità. Tutto chiaro?
    Ciao

  38. paolo ha detto:

    Vorrei chiedere una precisazione sulla perizia fatta da jacopo ,a parte il fatto del cofano da sostituire ma cosi come l’ha fatta lui.
    Considerando il cofano grave,lui mette la ve 2.4 che e’ un tempo medio del tempo di media difficolta’ vedo che riporta da 2.0 a 3.7,chiedo,e’ giusto fare cosi cioe’ utilizzare i tempi di sr e la grave e come verniciatura media? In ogni caso,i tempi riportati da un minimo ad un massimo come riparazione e’a nostro giudizio, toccare i limiti massimi comporta qualche giudizio particolare dalla commissione? Per esempio nella sfumatura della porta lui mette 0.8 quando e’ riportato da 0.7 a1.4,se io avessi messo 1,0 al posto di 0.8? non e un errore perche’ rientra nei parametri?
    Se qualcuno mi da qualche chiarimento in merito ai parametri dei tempi minimi fino ai tempi massimi delle riparazioni vi ringrazio

  39. Raimondo ha detto:

    Mi “accodo” alle richieste di paolo…

    E vi chiedo inoltre, nella perizia dell’A6 (appunto quella di jacopo), non credete che sia opportuno sostituire il rivestimento interno anteriore?facendo una perizia a “regola di commissione”
    Inoltre sostituendo il cofano, non andrebbe sfumato anche il parafango destro? Almeno quello, non dico entrambi gli sportelli

  40. Nicola ha detto:

    Rispondo a Paolo che ha molti dubbi, ho eseguito per te e pe gli altri la perizia all’Audi A6, presto (tempo permettendo, cercherò di effettuare anche la R.Clio), perdonatemi, ma veramente ho pochissimo tempo…

    Sostituzioni:
    Parafango ant sx (SR 2,8 LA 1,4 VE 3,4) costo 539,18
    Proiettore ant sx (SR 0 LA 0 VE 0 ) costo 283,18
    Paraurti ant (SR 1,3 LA 0 VE 1,2) costo 361,20

    Sfumature:
    Porta ant dx(VE lieve 1,4)

    Tempi:
    SR 5,2 LA 2,2 VE 10,5
    1,57 Supplemento doppio strato;1,2 Supplemento finitura;1,60 tempo aggiuntivo verniciatura;4,37 Totale tempi supplementari;14,87 Totale tempi verniciatura.

    Totale ricambi: 1.404,68

    Totale materiali di consumo: ore 14,87×10= 148,70 euro

    Totale mano d’opera carrozzeria :ore 22,27 x 30 = 668,10 euro

    Totale stima: 2.221,48 euro

    Fermo tecnico: 3gg

    Note: ***PERIZIA ANTIECONOMICA***

    Considerazioni:
    Il veicolo sottoposto a perizia è stato valutato in base alla documentazione fotografica di n. 6 foto, da quest’ultime si evince che:
    l’auto presenta un urto Grave con orientamento parallelo all’asse longitudinale del veicolo, decentrato rispetto al baricentro con andamento antero/postero. Il punto di applicazione dell’urto è ubicato al primo terzo sinistro.
    Descrizione dei danni:
    Schiacciamento del parafango ant. sx in particolare sulla zona ant. bassa. Si è provveduto alla sostituzione in quanto il danno è molto esteso e ha compromesso la struttura e le linee.
    Deformazione del cofano anteriore con piegamento dello spigolo sinistro.
    Sostituito in quanto è compromessa la struttura ossea dello stesso, anche se tecnicamente riparabile, le ore che si impiegherebbero di LA e VE non giustificherebbero la riparazione.
    Rottura del paraurti ant. Sostituito.
    Rottura del proiettore sx. Sostituito.
    Sfumatura Lieve della porta anteriore.
    Mi riservo di sostituire il parasassi ant. sx, in quanto questo particolare non è visibile in foto.
    Il totale della stima è superiore al valore commerciale.
    Applico i seguenti criteri di valutazione:
    Valore commerciale 1700€ + spese d rottamazione 150 € + Spese passaggio di proprietà per vettura analoga 580€ – il valore del relitto.
    Assegno come valore del relitto un importo forfait di 1000€, in quanto difficle determinare un valore preciso con così pochi elemnti valutativi e senza avere a disposizione strumenti e pubblicazioni di settore.
    P.Q.M valuto la stima del veicolo/danni in : 1.430,00 escluso iva.

    Questa è la mia valutazione.
    Paolo assegnerai dei tempi sul tempario secondo la tua valutazione, se ritieni che la vernice sia in ottimo stao, assegnerai dei tempi per sfumare minore. Però fai attenzione al mono e doppio strato o addirittura se triplo strato.
    Ciao

    • Raimondo ha detto:

      Ciao Nicola, volevo chiederti se esiste o meno una leggera incurvatura nel rivestimento interno anteriore dell’Audi, e se esiste l’entità dell’intervento di LA o Sostituzione qual’ora fosse opportuno o conveniente…

      Ho pubblicato anche io una perizia sull’A6 qui:
      http://esameperito.altervista.org/la-seconda-prova-desame-la-perizia-ecco-la-traccia-del-2012/#comments

      Io ho sostituito il rivestimento, ma la mia era un pò una provocazione per far notare la deformazione,visto che ammesso che ci sia, probabilmente sarebbe sufficiente un intervento di LA non al di sopra di Medio,più per l’ubicazione che per la difficoltà, ma non vorrei che fosse solo una mia impressione…

      che ne dici???

    • fabrizio ha detto:

      ciao Nicola…..ora mi viene un dubbio,non mi quadrano i tempi che hai riportato,a forza di provare mi sa che sono andato nel pallone completo……cioe’ SR 5,2 LA 2,2 VE 10,5 se mi aiuti ti ringrazio ciao

  41. Francis ha detto:

    X PAOLO: i tempi di riparazione vanno applicati a seconda del danno che tu stimi….ti faccio un esempio: se un’auto ha una porta strisciata per tutta la sua lunghezza puoi mettere lo SR Medio la LA Media e la VE Grave, questo perchè sei tu tecnico che devi essere in grado di indicare qual è l’entità della riparazione; riguardo a quello che hai scritto tu se avessi messo 1 non avresti commesso un errore nel senso che nella Sfumatura puoi mettere anche 1,4. Secondo me la cosa fondamentale è saper giudicare se un pezzo e da cambiare o raddrizzare e se quando è da raddrizzare in che livello (L o M o G)…..dopodichè, per esperienza personale se in un conto di, mettiamo, 30 h il tuo risulta di 31 o 29 la sostanza non cambia, vuol dire che cmq hai definito bene qual è l’intervento da effettuare……

  42. fabio ha detto:

    Nicola correggimi se sbaglio… la rc natanti BASE copre tutti i danni cagionati SOLO a persone danneggiate compresi i terzi trasportati SOLO quando l’imbarcazione e’ in navigazione. Escluso danni alle cose sia in navigazione sia se ormeggiate. Quindi una barca urta la mia barca e non si fa male nessuno , i danni alla mia barca me li pago io ???

  43. Alan_Keenan ha detto:

    Qualcuno che ha già fatto l’esame l’anno scorso sa dirmi indicativamente quanto tempo ci vorrà per svolgere l’esame completo? Venendo dai dintorni di Malepensa vorrei organizzare il ritorno in giornata. Non sapendo a che ora finisce l’esame mi viene un po’ difficile!
    Grazie

  44. paolo ha detto:

    un grazie a Farncis e anche a Nicola,sempre tanta disponibilita’;-)il fatto e’ che oggi vengono utilizzati software per la quantificazione del danno quindi sembra tutto facile,basta che clicchi il componente e calcola tutto lui,farlo manualmente a volte sorgono dei dubbi che sembrano banali ma a volte non lo sono! e’ un po come quando si deve prendere la patente di guida e senti molte persone che dicono di essere gia capaci di andare in auto e restano bocciati perche non vanno come vuole l’esaminatore anche se poi alla fine tu in auto ci vai e magari rispetti il codice della strada ma anche qui ci sono dei piccoli particolari da non sottovalutere.
    NICOLA… dici attenzione al mono e doppio strato o addirittura se triplo strato,forse non ho ben capito questa affermazione,la differenza di vernice sta nel costo,cosa intendi di particolare presumo nella sf?non dovrebbe cambiare di molto o sbaglio? triplo strato il massimo della sf emonostrato adottare il minimo? vedi,sembrano banalita ma a volte ci si blocca per poco ciao e di nuovo grazie

  45. fabrizio ha detto:

    salve a tutti…vi pongo una domanda,il perito idustriale che ha mansioni sulla riscosruzione della dinamicha dei sinistri stradali,per poter esercitare l’attivita di perito assicurativo e quindi la quantificazione del danno deve comunque svolgere l’esame?

    • Giuseppe ha detto:

      Ciao Fabrizio,
      Il Perito industriale con Specializzazione meccanica, deve cmq sostenere la Prova D’idoneità, Periti Assicurativi, nonostante è competente sulla rocostruzione e cinematica degli incidenti stradali tra veicoli a motore.:)

      Mi Pare che è entrato in vigore dal ’92, altriment, prima ricordo, per I Periti Meccanici iscritti al proprio Albo da almeno 3 Anni non c’era bisogno della prova scritta all’Isvap ora Ivass.
      Era più Semplice all’Epoca, diciamocela Tutta.

      Addirittura ancora prima nn esisteva nessun esame, pensa Te:)

      Saluti Giuseppe.

  46. fabio ha detto:

    Nicola sei bravo come gia detto in precedenza devo per constatare che fai un po di confusione sul discorso delle sfumature.. la sfumatura e un racordo della vernice tra due lamierati contigui. Poniamo caso una porta da sfumare tecnicamente bisogna applicare per la meta (di superfice adiacente al lamierato sostituito o riparato) base opaca e per l’intera superfice il trasparente.
    Quindi il tempo da assegnare e il tempo max che da il tempario perche vienr trattata l’intero lamierato.. si avra una riduzionr del tempo solo nel caso si possa sfumare in prossimita di modenature ad esempio ,senza quindi trattare per intero il lamierato.
    Per quando riguarda sfumature in supporti con vernice in cattivo stato tecnicamente non e possibile eseguire sfumatura in quanto non si avrebbe un raccordo certo della vernice

  47. valerio ha detto:

    A me 1000 euro come valore del relitto sembrano tanti considerando le spese di smalimento
    Darei come valore del relitto zero o max un 10% che compensino le spese di demolizione

  48. Raimondo ha detto:

    Salve a tutti signori, nell’attesa che qualcuno pubblichi una perizia verosimilmente corretta, della Clio 5 porte in oggetto, esprimo la mia opinione in merito ai danni, ovviamente non avendo il tabellario dei tempi, non gli assegno alcun valore:

    Sostituzioni:
    Paraurti anteriore (SR LA VE)
    Cofano Ant. (SR LA VE)
    Rivestimento Ant. Int (completo)(SR LA no VE no)
    Radiatore (solo ME)

    Sfumature
    parafango ant sx (SR no LA no VE si)
    Parafango ant dx (Idem)
    Sportello ant sx (Idem)
    Sportello ant dx (Idem)

    Ovviamente Supplemento per doppio strato c’è; supplemento finitura idem e tempo agg. per verniciatura 1,6

    in merito alle sostituzioni molto probabilmente paraurti cofano e rivestimento int. saranno indicati come elementi contigui ed abbinati, dunque i primi i tempi saranno riportati in una sola riga. Ovviamente il radiatore richiete un tempo di ME a se stante.

    in merito alle sfumature, ritengo opportuna una sfumatura più “significativa” su entrambi i parafanghi anteriori, dunque assegnerei un tempo e VE vicino al limite massimo del Lieve; per quanto concerne la sfumatura degli sportelli anteriori invece, ritengo opportuna una sfumatura poco significativa, in quanto dovrebbe interessare una piccola porzione di entrambi gli sportelli, dunque ritengo opportuno assegnare un tempo di VE vicino al limite minimo del Lieve.

    non mi posso esprimere ovviamente per quanto concerne:
    – totale ricambi
    – totale materiali di consumo
    – totale mano d’opera

    ne su fermo tecnico e quant’altro. Ma sicuramente risulterà una perizia antieconomica direi abbondantemente con il solo costo dei ricambi. D’altronde basta solo guardare le foto e leggere il valore commerciale.

    Applico le seguenti voci accessorie:

    – nella casella valore commerciale: 1000 €
    – nella casella valore relitto: in funzione dei danni assegno 500 €
    – nella casella valore per differenza: 500 €
    – nella casella spese accessorie: demolizione 150 € + 300 € passag. proprietà/immatr.

    La stima per differenza risulterà essere 1000 € + 150 € + 300 € – 500 = 950 €

    Considerazioni:

    Urto assiale anteriore con andamento antero-posteriore di discreta intensità con punto di applicazione al primo terzo centrale della semimezzeria.
    L’intensità dell’urto ha causato la deformazione del cofano anteriore compromettendo irreversibilmente l’ossatura dello stesso, inoltre ha provocato la rottura del paraurti nonchè la deformazione irreversibile dell’intero rivestimento anteriore che ne giustificano la sostituzione. Altresì è stata riscontrata la deformazione del radiatore del liquido refrigerante, che và inevitabilmente sostituito.

    FINE

    In realtà come già detto in precedenza è difficile fare una stima reale dei danni esclusivamente sulla documentazione fotografica, di fatti mi sono limitato a citare i danni che vedo per certo, non quelli che immagino ci possano essere oltre a quelli che ho esplicitamente menzionato in perizia.
    Mi spiego meglio: è verosimilmente possibile che con questo tipo urto i fianchetti laterali (per intenderci all’interno dei parafanghi anteriori), abbiano subito una deformazione verso l’interno, magari deformando lievemente i parafanghi stessi. In tale ipotesi dovrebbero comparire in perizia ulteriori lavorazioni su queste parti, quanto meno in SR ed il LA, incidendo ancora di più ovviamente sul TOTALE.

    Nella speranza di non aver sparato cavolate fino adesso, vi chiedo, cari amici e colleghi:

    – ignorare queste potenziali deformazioni, potrebbe essere considerato errore?oppure errore sarebbe stato prenderle in considerazione?
    – avete considerazioni/correzioni da farmi presenti sulla perizia che ho, diciamo, in qualche modo, redatto??

    Sarei felicissimo di ricevere numerose risposte, anche critiche, purchè costruttive.

    Grazie

  49. Nicola ha detto:

    Ragazzi sta diventando davvero ingestibile rispondere un pò a tutti…perdonatemei se mi sfuggerà qualche rispota…
    In generale, non temete di applicare le sfumture, mantenetevi un un valore medio e non sbagliate…ha ragione chi dice delle cose sulla sfumatura (Fabio, credo), ma ripeto, non è che ho aperto un corso on line, se volessi precisare tutto,non ci sarebbe spazio…non credo questa sia le sede opportuna, ovvio che quì si può dare una risposta a quella domanda, ma se si considerano tantissime cose nell’infortunistica,ovvio che cambia tutto. Ma non credo la prova sarà così “bastarda”.
    Rispondo un attimo a Fabrizio…puoi essere anche ingegnere nucleare,meccanico o di più, se vuoi fare il perito assicurativo devi aver svolto i due anni di tirocinio e superato la prova di idonietà, così come precisa la legge.
    Ti può sembrare strano, ma è così. Io sono iscritto all’albo speciale dei periti della Camra di Commercio che rilascia tesserino (dopo esame con tanto di commissione tecnica e regionale), iscritto come C.T.U. del tribunale,laureato in Scienze Giuridiche, iscritto al terzo anno di Giurispruudenza,mediatore civile, abilitazioni varie, ma se vuoi fare anche il perito assicurativo (ossia il perito/fiduciario o come lo vuoi chiamare della compagnia assicurativa)devi farti i due anni di tirocinio e poi la prova di idonietà.
    Dipende da cosa volete fare, in gergo si dice gestire l’attivo o il passivo. Ossia se volete fare l’attività stragiudiziale di infortunistica stradale, non è necessario che superiate questa prova, ma ci sono anche altre strade. Mnetre se volete fare anche il fiduciario della compagnia, allora prendere il Ruolo. Chiaro?
    Valerio, ma come fai a dare valore relitto zero? Stai scherzando, vero?
    Te lo dico da amico e senza presunzione, ma se la tua valutazione tecnica peritale e così denifratoria, diciamo che inizi malissimo…un giudice ti riderebbe in faccia…Ragionaci su, dai! Prova a smontare solo le quattro ruote e le rivendi anche a 20€, come vedi hai già superato il valore “zero” da te urlato! Ognuno faccia come crede!!!
    Raimondo la tua perizia mi piace, non so se ti sono stato d’aiuto, ma se la farai così sei ad un buon livello. Senza troppe congetture tecniche (credetemi, anche i giudici odiano troppo i tecnicismi, questi vi chiamano per cercare di capire meglio, non farsi confondere…) ho visto delle CTU stupende tecnicamente, ma il giudice non le ha guardate nemmeno, ovviamente poi imparerete i giudici della vs zona e come piace essere fatta a loro…
    Una cosa Raimondo ti sei dimenticato, può sembrarti una banalità nel costo finale, ma tecnicamente potrebbero scendere di tanto il punteggio.
    Ossia: Hai omesso di inserire il liquido refrigerante nel radiatore.
    Litri 5, costo un 20€. Ripeto, nulla in differenza di costo, ma un tecnico non può dimenticarsi queste cose, come faccio a far ripartire l’auto? Ricorda che rientra nelle competenze del perito indicare quali sono le corrette procedure di riparazione e considerare tali non idonee o dare la sua approvazione. Così come un urto a “T” sull’anteriore, anche se non grave, valuta di far fare un controllo alla convergenza per vedere se le geometrie sono cambiate o se la gomma ha subito dei tagli.
    Il resto ci siamo 😉
    Buon w.e. a tutti…e buon esame

  50. fabio ha detto:

    Raimondo ma cosa intendi per sfumatura significativa e meno significativa???

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