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Come Diventare Perito Assicurativo

Requisiti per l’iscrizione (Art. 158 Codice delle Assicurazioni)

  • Godimento dei diritti civili;
  • Possesso dei requisiti di onorabilità;
  • Possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di laurea triennale;
  • Aver svolto il tirocinio biennale;
  • Superamento della prova d’idoneità;
  • Non essere iscritto nel registro degli intermediari di assicurazione e di riassicurazione;
  • Non essere pubblico dipendente.
  • Non esercitare, direttamente o indirettamente mediante partecipazioni di controllo in società ovvero esercizio di cariche sociali, l’attività di riparatore di veicoli o di natanti.

Tirocinio (Artt. 158, comma 1, lettera f, del Codice delle Assicuarazioni)

Lo svolgimento del tirocinio da svolgersi presso un perito abilitato, è finalizzato all’acquisizione della pratica professionale inerente l’attività peritale. Il tirocinante deve partecipare con diligenza e continuità alle attività peritali, assicurando la massima riservatezza sulle notizie acquisite nello svolgimento del tirocinio. Nella perizia, il perito abilitato dà atto della partecipazione del tirocinante all’attività peritale. Al tirocinante non è consentita la redazione autonoma di perizie, né lo svolgimento autonomo di singoli atti relativi alle perizie stesse.

  1. il perito informa CONSAP dell’inizio del tirocinio da parte del tirocinante con comunicazione conforme al modello di cui all’allegato 1, da far pervenire tramite PEC all’indirizzo consap@pec.consap.it o con raccomandata A/R indirizzata a CONSAP S.p.A. – Ruolo periti assicurativi – Via Yser 14, 00198 Roma;
  2. a conclusione del tirocinio il perito rilascia in duplice copia al tirocinante l’attestazione di compiuto tirocinio conforme al modello di cui all’allegato 2, (richiamare Reg_1_ALL-2.pdf) che lo stesso tirocinante avrà cura di inviare a Consap con le modalità sopra indicate.

Modalità di iscrizione

Va presentata a CONSAP apposita domanda di iscrizione in bollo da € 16,00 secondo lo schema di cui all’ allegato 3. Nella domanda va attestato di avere provveduto al versamento della tassa di concessione governativa di € 168,00. La tassa di concessione governativa di € 168,00 deve essere pagata mediante bollettino di conto corrente postale n. 8003, intestato a “Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Tassa concessioni governative” causale “Tassa iscrizione nel Ruolo dei periti assicurativi”.

Adempimenti annuali (Art. 337 del Codice delle Assicurazioni)

Gli iscritti nel Ruolo dei periti assicurativi sono tenuti al pagamento di un contributo annuale di vigilanza, il cui importo è stabilito annualmente con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il mancato pagamento del contributo di vigilanza comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva delle somme dovute e l’avvio della procedura di cancellazione dal Ruolo.

Obblighi di comunicazione

I Periti iscritti al Ruolo, entro 10 giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento, comunicano la perdita dei requisiti previsti per l’iscrizione ovvero, entro 20 giorni lavorativi dal verificarsi dell’evento, la variazione delle informazioni fornite all’ atto dell’iscrizione. In caso di variazione degli indirizzi la comunicazione va effettuata secondo lo schema dell’ allegato 6.

Cancellazione dal Ruolo (Art. 159 del Codice delle Assicuarazioni)

La cancellazione dal ruolo avviene su richiesta dell’iscritto a seguito di presentazione di apposita domanda in bollo da € 16,00, secondo lo schema di cui all’ allegato 4. CONSAP procede alla cancellazione del perito tra gli altri casi, per:

  • radiazione;
  • perdita di uno dei requisiti previsti per l’iscrizione;
  • sopravvenuta incompatibilità (iscrizione nel registro intermediari, esercizio dell’attività di riparatore di veicoli e di natanti, dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo pieno ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno);
  • mancato versamento del contributo di vigilanza.

Il perito cancellato può chiedere la reiscrizione (Art. 160, comma 4, del Codice delle Assicurazioni), presentando una apposita domanda in bollo da € 16,00 redatta secondo lo schema di cui all’ allegato 5.

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90 commenti

  1. Carlo ha detto:

    Salve,

    volevo sapere se il tirocinio è possibile effettuarlo dopo aver superato l’esame di idoneità.

    Grazie
    Saluti

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  2. Armando ha detto:

    salve, volevo sapere se la dichiarazione di avvenuto tirocinio, occorre autenticarla presso il comune di appartenenza o va bene semplicemnte far firmare la dichiarazione dell’allegato 1

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  3. marcello ha detto:

    Salve,
    volevo sapere se con una laurea in Ing. Meccanica, una laurea specialistica in Ing. Termomeccanica (2 tirocini formativi pre-lauree) e l’iscrizione all’ordine degli ingegneri è necessario fare l’esame di idoneità e il tirocinio per l’iscrizione all’albo dei periti assicurativi.
    Da qualche parte ho letto che con una laurea in ing.meccanica o un diploma di perito meccanico si era esonerati dalla prova…è vero?
    grazie

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    • maurizio ha detto:

      Quello a cui ti riferisci era valido con l’esercizio della ex L. 166/92 art.5 c.1 lett.e) “…salvo coloro che risultano forniti di diploma di perito industriale in area meccanica o di laurea in ingegneria e risultano iscritti nei relativi albi professionali da almeno tre anni, avendo altresì esercitato per tre anni l’attività nel settore specifico che deve risultare da idonea documentazione anche fiscale.” vedi > http://bpa.altervista.org/legge_16692.html

      L’opzione facilitativa per pochi, venne furbescamente stralciata…..

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  4. Paolo ha detto:

    Salve, volevo sapere a chi bisogna rivolgersi per sostenere il tirocinio biennale

    Grazie e buona giornata

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  5. Pasquale ha detto:

    Gentile REDAZIONE ESAME PERITO.IT, volevo chiedervi, una volta superato l’esame CONSAP, come si fa per farsi affidare le perizie da qualche Compagnia? Ci sta una procedura che conoscete? Bisogna scrivere alla Compagnia? Se si, cosa bisogna scrivere.
    Grazie mille

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  6. stefano ha detto:

    salve,vorrei intraprendere la strada di perito assicurativo,ma , ho difficoltà nel trovare uno studio che mi faccia eseguire il tirocinio per poi accedere all’esame. potreste darmi qualche consiglio in merito ? grazie mille

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  7. Antonio ha detto:

    Salve,
    volevo sapere se con una laurea in Ing. Meccanica, una laurea specialistica in Ing. Termomeccanica (2 tirocini formativi pre-lauree) e l’iscrizione all’ordine degli ingegneri è necessario fare l’esame di idoneità e il tirocinio per l’iscrizione all’albo dei periti assicurativi.
    Da qualche parte ho letto che con una laurea in ing.meccanica o un diploma di perito meccanico si era esonerati dalla prova…è vero?
    grazie

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  8. Nicola ha detto:

    Ciao Antonio,
    questa discussione è stata già ampiamente trattata proprio in questo blog, ad ogni modo, la legge parla chiaro.
    Per l’accesso alla professione di “Perito Assicurativo” uno dei requisiti è la prova di idonietà e prima di essa il tirocinio biennale, non si legge, purtroppo per chi ha già dato tanto in termini di studi, esonerato chi è in possesso del titolo “x” o “Y”.
    Quello che leggi su internet, è tanta disinformazione. Differente se vuoi fare il C.T.U. il Tribunale (non tutti a dire il vero) riconoscono l’esperto in infortunistica stradale chi è iscritto all’albo degli ingegneri. Così come puoi fare il consulente di parte, ma non il P.A.
    A tale proposito ti consiglio di leggere dall’art. 156 a 158 codice delle Assicurazioni.
    Nessuno può esercitare la professione di Perito Ass. senza aver superato la prova di idonietà ed essere iscritto all’albo dei P.A. pena una denuncia per esercizio abusivo della professione.
    Spero ti sia stato d’aiuto

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  9. Nathan ha detto:

    scusate, è indispensabile il titolo di studio? da chi c’è richiesto???

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  10. Giorgio ha detto:

    Buongiorno,
    nella dichiarazione del perito presso cui ho esercitato il tirocinio devono essere indicate le perizie a cui ho preso parte?
    Grazie

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  11. Pietro ha detto:

    Buonasera,

    Vorrei, qualora fosse possibile, maggiori delucidazioni in merito all’abilitazione di Per. Assicurativo.
    Inoltre, sono abilitato come Insegnante di autoscuola e Consulente automobilistico; queste due abilitazioni aiutano in parte a superare il suddetto esame?
    Premetto che lavoro in qualità di formatore professionale, e vorrei sapere se questo sia un vincolo ai fini del Corso di Perito con relativo praticantato.

    Cordiali saluti!

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  12. Veronica Bracale ha detto:

    Buongiorno sono interessata a iscrivermi a questo corso ho un’attestazione di compiuto tirocinio ho l’accesso al quarto anno di geometra mi sono solo qualificata per voi è un problema ? Attendo vostre notizie perchè amo questo lavoro e voglio realizzarmi prima possibile ….Distinti Saluti Veronica

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    • La Redazione ha detto:

      Salve, Le riepiloghiamo di seguito i requisiti per poter partecipare all’esame:
      Per l’ammissione alla prova è richiesto, alla data di scadenza per la presentazione della
      domanda di ammissione:
      a) il possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale oppure quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o di un titolo estero dichiarato equipollente con provvedimento anteriore alla data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione;
      b) l’aver svolto il tirocinio biennale.

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  13. valentina ha detto:

    Scusi la domanda, ma per il tirocinio a chi posso rivolgermi?

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  14. La Redazione ha detto:

    Deve trovare un perito nella sua zona che sia disposto a farglielo fare.

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  15. cristina ha detto:

    salve, volevo sapere se c’è un corso da seguire e solo dopo sostenere un esame, se durante il corso mi viene data la possibilità di fare dei tirocini per avere una conoscenza pratica del settore, e volevo sapere se c’è un corso in sicilia. grazie!

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    • La Redazione ha detto:

      Buongiorno, il corso non è obbligatorio per l’ammissione all’esame e durante lo stesso non viene data la possibilità di fare tirocini. Il tirocinio deve trovarlo Lei e dura 2 anni. Un buon corso è però importante per questo esame perché oltre che una prova teorica, c’è anche una pratica. Per questo motivo a breve me proporremo anche uno noi e sarà molto focalizzato sulle tecniche di quantificazione danni, di liquidazione del sinistro e di riparazione auto e prevederà anche l’intervento durante una delle giornate d’aula di un carrozziere. Ne daremo annuncio ufficiale prossimamente. Nel frattempo possiamo anticiparle che svolgeremo il nostro corso a Milano e che durerà 9 sabati. Non siamo purtroppo a conoscenza di corsi svolti in Sicilia.

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      • cristina ha detto:

        La ringrazio per la risposta, e volevo chiederle, ulteriormente, il costo del corso e dove posso scaricare la documentazione per il tirocinio

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      • La Redazione ha detto:

        Stiamo definendo in questi giorni gli ultimi dettagli del corso, tra cui anche il prezzo. La documentazione relativa al tirocinio la può scaricare cliccando in alto sulla pagina “Come Diventare Perito Assicurativo”

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  16. marco ha detto:

    buonasera, non riesco a registrarmi a questo sito, vorrei essere informato appena esce il bando per l’esame 2015, come devo fare??? grazie

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    • La Redazione ha detto:

      Basta lasciare il suo indirizzo e-mail corretto qui a destra e seguire il percorso guidato che trova. Ci faccia sapere se dovesse avere ancora difficoltà, che in caso provvediamo noi.

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  17. Vincenzo80 ha detto:

    Buongiorno, sono laureato in Ingegneria edile vecchio ordinamento, sono iscritto all’albo degli ingegneri e all’albo dei CTU della mia provincia da 3 anni, nei quali ho redatto molte ctu soprattutto per sinistri stradali, mi sono documentato, ho studiato ed ho pure frequentato uno studio di periti assicurativi. Ora, vorrei sostenere l’esame prossimo, quando sarà, ma mi chiedevo se essendo iscritto agli albi che ho detto se posso iscrivermi anche all’albo dei periti assicurativi o se l’iscrizione all’albo degli ingegneri non lo permette. Infine, una volta sostenuto l’esame se ci si può iscrivere all’albo in un secondo tempo imprecisato.
    Principalmente vorrei ottenere l’abilitazione per soddisfazione personale, ma se ci fosse la necessità mi vorrei iscrivere anche all’albo dei periti assicurativi.
    Mi scuso per essermi dilungato, grazie in anticipo per la collaborazione.

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    • La Redazione ha detto:

      La risposta a tutte le sue domande e’ si. Non ci sono incompatibilita e puo’ chiedere l’iscrizione all’albo anche dopo anni. Il requisito di professionalita’ che acquisirebbe con il superamento dell’esame permane infatti nel tempo e non ha scadenza.

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      • LUIGI ha detto:

        Salve, vorrei gentilmente sapere se l esame è unico sia per rami elementari che auto oppure bisogna scegliere prima di farlo.Io sarei interessato a fare l’esame per rami elementari la domanda è la stessa???
        Grazie.

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      • La Redazione ha detto:

        Si, l’esame è unico.

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  18. giuseppe ha detto:

    salve,posseggo gia un’edizione della Simone x studiare, ma ho visto che ci sono altri libri quale mi consigliate ??

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  19. Roberto ha detto:

    Salve,
    volevo chiedere informazioni riguardanti l’iscrizione all’esame.

    Dopo aver ricevuto l’attestato di tirocinio , come ci si iscrive all’esame?

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    • La Redazione ha detto:

      Si registri sul nostro lasciando il suo indirizzo e-mail qui a destra, in modo da poterla avvisare appena uscirà il bando. Nei nostri prossimi articoli spiegheremo anche come iscriversi all’esame.

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  20. linda ha detto:

    Buongiorno. Sono iscritta al quinto anno per conseguire il diploma geometri. Volevo cortesemente chiedere se posso iniziare il tirocinio per diventare perito assicurativo prima di aver conseguito il diploma. Grazie.
    Linda

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  21. marco.ros85 ha detto:

    buon giorno devo pagare il bollettino postale per la tassa concessione governativa però
    ci sono due modelli: TD 451 con già intestato agenzia delle entrate senza poter inserire la causale, e il modello TD 123 non intestato e dove posso mettere anche la CAUSALE.
    Da quello che si legge sul forum dovrei utilizzare il modello TD 123 con causale, oppure è indifferente, la CONSAP non fa distinzione.

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  22. crescenzo ha detto:

    Buongiorno volevo sapere come diventare consulente tecnico di parte, vogliate indicarmi qualche link dove posso accedere alla domanda di iscrizione.
    Grazie

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  23. Stefano Burato ha detto:

    Buongiorno Crescenzo, per diventare Consulente Tecnico di Parte non bisogna presentare nessuna domanda, basta un committente che la nomini come tale in un procedimento. Per diventare invece Consulente Tecnico d’Ufficio deve presentare una domanda al Tribunale della città dove risiede ho ha lo studio professionale.

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  24. Santo ha detto:

    Buongiorno.
    Ho espletato la professione di liquidatore sinistri per circa 20 anni, posso richiedere icrizione al ruolo periti per titoli equipollenti ?

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  25. ivan ha detto:

    La data della prova di idoneita’ quando verra’ pubblicata??????????
    grazie

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    • La Redazione ha detto:

      Ormai ci siamo quasi. Se è registrato sul sito La avvisiamo noi via e-mail.

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      • Luca ha detto:

        Scusi vorrei partecipare all’esame 2016, devo iscrivermi prima da qualche parte?? Premetto che ho terminato i / anni di tirocinio

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      • La Redazione ha detto:

        Deve aspettare che esca il nuovo bando d’esame. Si registri sul nostro sito lasciando il suo indirizzo e-mail, così la avvisiamo noi.

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  26. giovanni ha detto:

    il perito assicurativo che apre la partita iva è obbligato a iscriversi alla camera di commercio, registro delle imprese?

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  27. cosci valentino ha detto:

    sono trenta anni che faccio il carrozziere, con specifiche mansioni di gestione del danno, quando mi licenziero’ da me stesso , contera’ la mia esperienza o no? ho fatto solo la terza media ma tratto 1000 sinistri l’anno di 250 in causa…
    grazie,
    valentino

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    • La Redazione ha detto:

      Purtroppo tra i requisiti minimi per l’accesso a questa professione ci sono il diploma di scuola superiore e il tirocinio biennale presso un perito.

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  28. Mary ha detto:

    Buonasera, sto per svolgere il tirocinio presso un perito nella mia città però mi è sorto un dubbio: ho un diploma quinquennale conseguito presso il liceo scientifico. Posso comunque procedere con il tirocinio? Oppure devo essere per forza diplomata presso un indirizzo tecnico?

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  29. dario ha detto:

    salve ma per partecipare alla prova di idoneita bisogna pagare solo la marca da bollo o anche la tassa governatina

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  30. Dudi ha detto:

    Salve ma non c’è differenza tra donne e uomini per svolgere questa professione? Qualcuno mi ha detto che non sarebbe ben vista una donna facendo il lavoro del perito assicurativo. Grazie

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  31. Annamaria ha detto:

    Buongiorno, mi sono laureata da poco in giurisprudenza, devo fare lo stesso il tirocinio per diventare perito assicurativo?

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  32. alessandro ha detto:

    Quando posso iniziare a fare domanda per poter fare l’esame del 2017 ?

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    • La Redazione ha detto:

      Il bando uscirà a Dicembre. Se si registra sul nostro sito lasciando il suo indirizzo e-mail qui a destra, provvediamo ad avvisarla noi.

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  33. Mattia ha detto:

    Salve, vorrei un chiarimento sulla professione trattata: si può svolgere solamente in proprio, ovvero con un proprio ufficio, propri clienti ecc. oppure presso un agenzia assicurativa che a sua volta fornisce i clienti? Grazie in anticipo

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    • La Redazione ha detto:

      E’ un’attività che si svolge in proprio. E’ il centro liquidazione sinistri della Compagnia (non l’agenzia) che poi fornisce gli assicurati che hanno subito un sinistro.

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  34. Tiziana Marino ha detto:

    Per svolgere l’attività di perito nella sezione rami elementari, si deve svolgere il tirocinio biennale e l’esame?
    L’attività di perito rami elementari è compatibile con quella di CTU per il Tribunale?

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  35. Vincenzo Dainotta ha detto:

    Ascolti io sono un perito industriale abilitato nella specializzazione Industrie Minerarie e sono iscritto all’Albo da gennaio? ho agevolazioni per lo svolgimento del tirocinio essendo di fatto un tecnico legalmente riconosciuto? Intendo riduzione della durata del tirocinio o possibilità di partecipare agli esami direttamente? Grazie per la risposta che mi darete.

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  36. Marco ha detto:

    Buongiorno,
    potreste dirmi se un insegnante può o meno presentare domanda di iscrizione all’esame di perito? Leggo che i dipendenti pubblici non possono esercitare questa professione ma nella realtà noto molti miei colleghi iscritti all’albo dei periti. Grazie dell’aiuto di chi vorrà chiarirmi questa situazione.

    Marco

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  37. nello123 ha detto:

    Buongiorno,

    volevo domandare se è possibile lavorando in un altro settore esempio da impiegato in una multinazionale, poter fare il tirocineo presso un perito assicurativo per i due anni necessari.

    Grazie

    Nello

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  38. Fabrizio ha detto:

    Salve, una domanda sul tirocinio. Si deve svolgere presso uno STUDIO di perito assicurativo o basta anche solo il P.A. come libero professionista?

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  39. Simone ha detto:

    Buongiorno,
    una domanda, ma se io attualmento sono estraneo a questo mondo (non ho conoscenti che sono PA) come faccio per trovare qualcuno che mi faccia fare i 2 anni di pratica? Devo contattare io direttamente gli studi e sperare che qualcuno voglia formarmi?
    Sono obbligati a formarmi dopo una mia richiesta o possono rifiutarsi?
    Grazie

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  40. Tommaso Busiello ha detto:

    Salve, Io ho un diploma di geometra ed ho sostenuto l’esame di abilitazione, se volessi fare il perito, devo comunque rifare il tirocinio con il relativo esame?

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  41. Raffaele ha detto:

    Buongiorno io ho intrapreso il tirocinio presso uno studio peritale a Novembre 2016, i miei due anni di tirocinio scadono quindi a Novembre 2018. La domanda è questa, se il bando per il nuovo esame viene pubblicata per esempio prima della scadenza del mio tirocinio posso comunque fare la domanda per accedere all’esame? Ovviamente a patto che l’esame venga programmato dopo la data di fine tirocinio. Attendo un vostro gentile riscontro.

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  42. ing marco ha detto:

    salve , sono laureato in ingegneria industriale , ed attualmente ricopro il ruolo tecnico di responsabile tecnico adetto alle revisioni in un autofficina .La mia assunzione è valida ai fini del tirocinio? altra domanda, volendo continuare a ricoprire il ruolo di responsabile in azienda come dipendente e non come titolare , posso richiedere l’abilitazione ed esercitare di conseguenza la professione di PA?

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    • La Redazione ha detto:

      La sua esperienza professionale non è valida ai fini del tirocinio per l’esame che va obbligatoriamente svolto presso un perito assicurativo iscritto al Ruolo. Non ci sono invece incompatibilità tra la professione di perito e la sua attuale.

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  43. Agatino ha detto:

    Buonasera Sig.ri della redazione.
    Dal 2013 svolgo per delega l’attività di P.A. per un grosso studio peritale, circostanza convalidata dalle fatture mensili. Non essendone a conoscenza e non avendone mai avuto l’esigenza e conoscenza, non ho mai chiesto al titolare di detto studio peritale (un P.A. regolarmente iscritto al ruolo) del tirocinio.
    Ciò posto, vorrei sapere se tutto il fatturato per i lavori eseguiti come P.A. per delega di detto studio, risulterebbe essere documentazione attestante l’esecuzione del tirocinio.
    Spero d’aver chiaramente posto la domanda ed in attesa di V/S cortese riscontro, saluto cordialmente.

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  44. Marco Mazzalon ha detto:

    buonasera,
    esiste la possibilità di svolgere l’attività peritali nell’ambito dei rischi geologici ed ambientali? Se si, l’esame di perito assicurativo è unico? Il tirocinio anche dopo anni di attività ed iscrizione all’albo dei geologi?

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    • La Redazione ha detto:

      Sono pochissimi i periti con questo tipo di specializzazione. In ogni caso l’esame è unico e non valgono come tirocinio eventuali iscrizioni ad altri albi.

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  45. cristian ha detto:

    Buonasera,nei giorni scorsi mi è stata proposta una nuova esperienza lavorativa ovvero il perito assicurativo.
    Quindi ho cercato informazioni in merito e ho appreso che per svolgere tale mansione è necessario un periodo di tirocinio pari a due anni presso uno studio peritale, per poter poi effettuare l’esame di abilitazione alla professione.
    Ho fatto un colloquio con un perito disposto a farmi fare questa esperienza e mi ha proposto inizialmente un contratto di sei mesi da stagista, al termine dei quali, sempre su sua indicazione, dovrei aprire una mia partita iva, per poi continuare a lavorare per almeno altri 18 mesi per concludere il tirocinio.
    Non ho capito come mai questo discorso della partita iva, ed il fatto dei sei mesi da stagista.
    Se qualcuno potesse darmi delle delucidazioni, gliene sarei grato.
    Cordiali saluti

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